La pubblicità online posso farla a costi contenuti?


La risposta è sì, assolutamente sì, la pubblicità online presenta costi molto contenuti, a portata di piccola e media impresa o di associazione no profit.

pubblicità online

Meglio di tante parole sono i dati di questa infografica (presa dal blog di Paolo Ratto), dove si confrontano i risultati di un ipotetico investimento da 30.000 euro su media tradizionali e digitali.

Se si paragonano ad esempio le “impression” (quante volte una pubblicità viene visualizzata su una pagina) con i dati Audipress dei tre maggiori quotidiani nazionali, che oscillano tra i 2,6 e 3,8 milioni di lettori nel giorno medio, o con i dati Auditel dei due principali canali televisivi, che in prima serata raccolgono tra i 4 e i 4,6 milioni di telespettatori, anche considerando il doppio delle uscite (2 passaggi in tv e 2 uscite sui quotidiani) non si raggiunge neppure un decimo dei volumi di Google Display Network o di Facebook.

 

Soprattutto la pubblicità online è direttamente misurabile. Viene nella maggior parte dei casi pagata per click effettuato, ovvero solo quando qualcuno arriva al vostro sito perché ha visto la vostra pubblicità e ci ha cliccato sopra per avere maggiori informazioni. E se la campagna è ben congegnata, le visite al sito possono portare parte dei visitatori a compiere le azioni desiderate, come la richiesta di un preventivo o di informazioni specifiche, l’iscrizione ad una newsletter, il download di una brochure, fino all’acquisto in caso di E-Commerce.

 

Inoltre la pubblicità online è profilabile per sesso, età, località ed interessi in modo molto più preciso di quanto non avviene con i media tradizionali ed è quindi maggiormente capace di raggiungere il vostro cliente target.

 

Infine la pubblicità online è facilmente adattabile: si possono testare diversi annunci e, se uno funziona meglio di un altro in termini di risposta, lo si può spingere e togliere l’altro dalla campagna.

 

Non ci sono costi di ingresso che possono rappresentare una barriera per campagne con piccoli budget. Si può partire da 100 euro e fissare un tetto massimo di spesa.