Strumenti Digitali per lo sviluppo delle PMI


Assieme ad altre 300 piccole imprese DixiaDigitale ha partecipato all’indagine online promossa dall’Osservatorio Digitale PMI sugli “Strumenti Digitali per lo Sviluppo delle PMI italiane” e per questo motivo abbiamo ricevuto in anticipo i risultati aggregati che sintetizziamo in questo post. Saranno comunque disponibili pubblicamente sul sito dell’Osservatorio a partire dal 20 ottobre.

Ne esce un quadro sulla maturità di adozione degli strumenti digitali per lo sviluppo delle PMI italiane molto positivo, forse troppo e forse molto influenzato come capita nei sondaggi online da chi è attivo nel rispondere.

Abbiamo allora provato a confrontarlo con gli ultimi dati Istat disponibili e l’infografica che segue mostra le luci del rapporto a fianco delle ombre lunghe proiettate dall’istituto nazionale di statistica. Insomma due fotografie a confronto molto diverse e distanti tra loro.

Tuttavia anche in quello che abbiamo chiamato il gruppo dei “virtuosi”, ovvero le 300 e più imprese che hanno partecipato al sondaggio e che hanno un proprio sito nel 90% dei casi, emergono stimoli interessanti:

  • il 62% dei siti non è ottimizzato per l’accesso da smartphone e tablet, espresso in termini di ricerche vuol dire non farsi trovare in un numero crescente di casi, tra il 20 ed il 30%;
  • il 74% delle imprese non fa attività di SEO, in altri termini non si posiziona adeguatamente per emergere dalla giungla del web marketing;
  • l’85% non investe sul SEM, cioè non sfrutta le potenzialità ed i bassi costi dell’advertising.

Ma allora cosa serve avere un sito, magari anche molto bello graficamente, se si fa poco  o nulla per farsi trovare e non si investe sugli strumenti digitali!?

Il dibattito è aperto, lasciateci i vostri commenti.

 

strumenti digitali per PMI

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